mercoledi-2026
Mercoledì dell’Arte – ORLAN – arte , corpo, tresformazione – , prof DON GIUSEPPE FUSARI
“ORLAN – arte , corpo, tresformazione“
Relatore il prof. e filosofo MASSIMO ROSSI
Mercoledì 15 aprile, ore 20,30
Mercoledì 15 aprile, ore 20,30, nella Sala Civica di Palazzolo sull’Oglio, il prof. DON GIUSEPPE FUSARI guiderà il pubblico alla scoperta di una delle figure più radicali e discusse dell’arte contemporanea: Orlan, artista francese che ha fatto del corpo il luogo privilegiato della sua ricerca estetica, filosofica e politica.
Titolo dell’incontro: ORLAN – arte , corpo, tresformazione
ORLAN, celebre artista e performer francese, è nota per aver portato l’arte oltre i confini tradizionali, trasformando il proprio corpo in un vero e proprio medium espressivo. Le sue celebri operazioni-performative, documentate e trasformate in opere, hanno scardinato l’idea di identità come qualcosa di fisso e immutabile.
Storico dell’arte e divulgatore raffinato, Don Giuseppe Fusari offrirà una lettura lucida e articolata dell’opera di ORLAN, collocandola nel più ampio panorama dell’arte contemporanea.
L’incontro si preannuncia come un’occasione preziosa per comprendere non solo l’opera di un’artista iconica, ma anche le tensioni culturali che attraversano la contemporaneità. Un appuntamento per chi ama l’arte che interroga.
L’appuntamento è aperto a tutti gli appassionati di arte, cultura e pensiero critico.
Un’occasione per lasciarsi guidare, ancora una volta, dalla competenza e dalla sensibilità di Don Giuseppe Fusari.
Vi aspettiamo!
Mercoledì dell’Arte con Massimo Rossi “IL CORPO IMMAGINATO”
“IL CORPO IMMAGINATO”
Relatore il prof. e filosofo MASSIMO ROSSI
Mercoledì 25 marzo, ore 20,30
Mercoledì 25 marzo, ore 20,30, presso la Sala Civica del Comune di Palazzolo si terrà il secondo incontro dei MERCOLEDì DELL’ARTE , Relatore il prof. e filosofo MASSIMO ROSSI. La conferenza avrà per titolo
“IL CORPO IMMAGINATO”
Il ciclo di incontri 2026 sarà caratterizzato dall’approfondimento intorno al tema del “corpo nell’arte contemporanea”, dagli anni 40 del secolo scorso ad oggi . Partecipare all’evento offre la possibilità di seguire approfondimenti artistici e culturali , incontrare esperti di settore e condividere esperienze con altri appassionati d’arte. Il focus è sull’arte contemporanea analizzando come gli artisti rappresentano e riflettono il nostro tempo evidenziando questioni etiche, tecnologiche e cuturali.
Vi aspettiamo!
I Mercoledì dell’Arte: 1° Incontro – 2026 – Anna Botticini
“MERCOLEDI’ DELL’ARTE”
I° INCONTRO 2026
Per l’anno 2026 l’associazione Il Maestrale ha organizzato un nuovo ciclo di conferenze,
I MERCOLEDI’ dell’ARTE
che si terranno nella Sala Civica del Comune di Palazzolo sull’Oglio ed avranno come incipit : “Il Corpo nell’ arte contemporanea” . A questo tema si ispireranno le relazioni dei professori di Storia dell’Arte che avremo ospiti presso la Sala Civica del Comune di Palazzolo sull’Oglio. Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 20,30, la relatrice ANNA BOTTICINI,artista e docente, inaugurerà gli incontri.
Sono previsti 4 appuntamenti per la primavera cui potrebbero seguire altri due momenti di convegno in autunno.
Il tema proposto è molto interessante. Nel panorama dell’arte contemporanea, il corpo occupa un ruolo centrale e multiforme. Non è più soltanto un soggetto da rappresentare, come accadeva nella tradizione pittorica e scultorea, ma diventa materiale, linguaggio, strumento politico e spazio di sperimentazione. A partire dagli anni Sessanta, con l’esplosione della performance art, della body art e dei movimenti femministi, il corpo dell’artista entra direttamente nell’opera, trasformandosi in un mezzo espressivo capace di mettere in discussione convenzioni estetiche, sociali e culturali.
Gli anni Sessanta e Settanta rivoluzionano il modo di concepire l’arte: il corpo diventa un territorio di rischio, resistenza e vulnerabilità. In questo periodo, gli artisti non rappresentano più il corpo: lo vivono, lo espongono, lo mettono in gioco.
Negli anni Ottanta e Novanta, il corpo diventa un campo di battaglia politico e identitario. La diffusione della fotografia e del video permette nuove forme di autorappresentazione e critica sociale. Vengono smontati gli stereotipi femminili, si creano narrazioni mitiche in cui il corpo è materia in trasformazione. In questi decenni, il corpo è un archivio di memorie, traumi, desideri e lotte.
Con l’arrivo del nuovo millennio, il corpo si confronta con la tecnologia. L’arte digitale, la realtà virtuale e i social media introducono nuove forme di presenza e assenza: il corpo può essere duplicato, filtrato, smaterializzato. L’identità diventa fluida, mutevole, spesso costruita attraverso avatar e immagini digitali. Il corpo non è più soltanto biologico: è anche virtuale, espanso, algoritmico.
In tutto questo percorso, il corpo rimane un luogo profondamente politico. È il punto in cui si intrecciano questioni di genere, razza, sessualità, salute, migrazione e potere. L’arte contemporanea utilizza il corpo per denunciare ingiustizie, rivendicare diritti, mettere in discussione norme sociali e immaginare nuove possibilità di esistenza.
Oggi, parlare del corpo nell’arte contemporanea significa osservare come gli artisti interpretano il nostro tempo: un’epoca in cui il corpo è al centro di dibattiti etici, tecnologici e culturali. Attraverso performance, fotografie, video, installazioni e opere digitali, il corpo diventa specchio della società e laboratorio di trasformazione. Studiare il corpo nell’arte contemporanea significa, in fondo, interrogarsi su cosa significhi essere umani in un mondo in continua evoluzione.
Non mancate!!
